Iberdrola ha raggiunto il traguardo dei 125 miliardi di euro di capitalizzazione di mercato all’inizio del 2026, anno che segna il 125° anniversario della fondazione di Hidroeléctrica Ibérica a Bilbao, il nucleo originario dell’azienda che ha portato alla creazione di Iberdrola nel 1992.

La società, che si trova sui massimi storici, ha incrementato il proprio valore di quasi il 40% nel 2025, chiudendo il quarto anno consecutivo di crescita dopo la pandemia del 2020.

Iberdrola è oggi la principale utility europea per capitalizzazione di mercato e la seconda al mondo.

Hidroeléctrica Ibérica è stata fondata a Bilbao il 19 luglio 1901 dall’ingegnere Juan de Urrutia, con il supporto finanziario del Banco de Vizcaya. Nel 1944 si è fusa con Saltos del Duero e successivamente, nel 1992, con Hidroeléctrica Española, dando origine a Iberdrola.

Per continuare a crescere, il Piano Strategico 2025-2028 prevede investimenti per 58 miliardi di euro, di cui il 65% destinato alle reti, principalmente nel Regno Unito e negli Stati Uniti.

Il piano prevede una crescita del 40% della base di asset regolati delle reti elettriche, fino a raggiungere i 70 miliardi di euro nel 2028, consolidando Iberdrola come leader nelle infrastrutture critiche. È inoltre previsto che il risultato operativo lordo (EBITDA) superi i 20 miliardi di euro nel 2028.

Nel corso del 2025, Iberdrola ha rafforzato la propria posizione globale attraverso importanti operazioni strategiche. Ha completato l’acquisizione di Electricity North West (ENW) nel Regno Unito e ha aumentato la propria partecipazione in Neoenergia in Brasile, rafforzando il business delle reti regolamentate.